Tra i luoghi che raccontano la storia quotidiana di Viale occupa un posto particolare l’antico lavatoio comunale, una testimonianza semplice ma significativa della vita della comunità e del rapporto che, un tempo, le persone avevano con l’acqua e con gli spazi collettivi.
Il lavatoio appartiene a quella particolare categoria di manufatti che, al di là del loro valore architettonico, conservano una forte memoria sociale. Prima della diffusione capillare dell’acqua nelle abitazioni, il lavatoio rappresentava infatti un luogo destinato a una necessità essenziale della vita domestica: il lavaggio della biancheria. Ma era anche uno spazio di incontro, dove le attività quotidiane si intrecciavano con le relazioni tra le persone.
Il lavatoio di Viale testimonia quindi una fase della storia del paese nella quale le attività domestiche erano profondamente legate al territorio, alle risorse idriche disponibili e alla dimensione comunitaria. La sua funzione originaria è oggi venuta meno, ma il manufatto conserva un valore importante come elemento della memoria e dell'identità locale.
La documentazione tecnica disponibile conferma che il manufatto è riconosciuto come antico lavatoio e che nel 2022 è stato oggetto di un progetto relativo al suo recupero e alla messa in sicurezza, insieme a interventi sulla viabilità comunale.
Il recupero di un manufatto di questo tipo non significa soltanto intervenire su una struttura edilizia, ma anche preservare una parte della memoria collettiva. Il lavatoio può infatti essere considerato un piccolo bene della storia quotidiana di Viale, capace di raccontare alle generazioni future come si viveva nel paese prima delle trasformazioni che hanno profondamente modificato le abitudini domestiche e il rapporto con gli spazi pubblici.
La valorizzazione dell’antico lavatoio si inserisce così nella più ampia attenzione alla conservazione dei luoghi della memoria presenti sul territorio comunale. Insieme alle strade, agli edifici storici, alle fontane e agli altri elementi caratteristici del paesaggio, anche questo manufatto contribuisce a costruire il racconto di Viale e della sua comunità.
Oggi il lavatoio può essere letto non soltanto per la funzione per la quale era stato realizzato, ma come testimonianza della storia sociale del paese: un luogo apparentemente semplice, ma capace di custodire il ricordo di generazioni di abitanti e di un modo di vivere nel quale il lavoro quotidiano, l'acqua e la socialità erano strettamente connessi.
Conservarlo e valorizzarlo significa, pertanto, mantenere viva una parte della storia di Viale, trasformando un manufatto della vita quotidiana di un tempo in una testimonianza comprensibile e significativa anche per chi oggi attraversa il territorio.
La Ballerina Gialla e il Lavatoio.
Il Lavatoio comunale è zona di nidificazione della Ballerina gialla un volatile di 18 cm della famiglia Motacillidae, si nutre di insetti, piccoli invertebrati e semi . Ha una coda lunga , soprattutto se confrontata con il resto del corpo, ha un dorso grigio chiaro, ali nere e la parte inferiore gialla, per il resto ha alcuni dettagli bianchi .

Viale, ed in particolare la zona del lavatoio, è uno dei posti in qui questa specie protetta è riuscita nidificare e a prosperare . Si riproducono da marzo a maggio, fanno dalle 4 alle 6 uova e covano una volta l’anno, fanno un nido di steli , muschio e piume cadute . Il nido viene costruito tra le rocce o tra i muri delle case rurali e sempre in prossimità di acqua . Si nota un dimorfismo sessuale (differenze tra maschio e femmina), il maschio ha un ventre molto più giallo della femmina che invece ha un petto più bianco.